Porìno! Bonobo mi aveva chiesto la tessera della Salaborsa perché gli era venuta voglia di rivedersi il Pianeta delle scimmie (sarebbe stata la ventiquattresima volta da quando è qui) e si è trovata la porta sbarrata con un cartello che annunciava la temporanea chiusura per l’aggiornamento del sistema informatico. Ci è rimasto malissimo. Lo capisco. Anche io, quando la trovo chiusa, la Salaborsa mi manca un sacco.
In mezzo a cotanta barbarie quella è un’isola di civiltà e umanità che non ha eguali a Bologna. Ora poi che i mercanti del tempio hanno dovuto sloggiare, lasciando campo libero a sale di consultazione, studio e lettura, la Salaborsa sembra una sorta di falla spazio-temporale che stupisce per l’abbondanza di materiale disponibile gratuitamente a tutti. A tutti, ripeto. E gratuitamente.
Poi è semplicemente, al di là delle sue funzioni di Biblioteca, un luogo di incontro, un riparo, un posto dove incontrare altri esseri umani e qualche primate, senza essere circondati da negozi ed esercizi commerciali.
Certo, ci sono alcuni piccoli problemi. Ne ha parlato oggi Mauro Felicori sulle pagine dell’Unità. Ma il buonsenso, ci conto, saprà risolverli, senza stravolgere la natura di questa struttura, lasciando (mi auguro) che anche i giovanissimi ragazzetti (e ragazzette) multilingue e multicolore possano continuare a darsi appuntamento da quelle parti, perché è sempre meglio che vederli vagare per uno dei tanti malls che attirano la gioventù. Stesso discorso per gli umarels e per quelli che una casa, un letto fisso non lo possiedono e che sotto al tetto di Salaborsa trovano temporaneo calore e conforto.
Lo dico sempre a Bonobo, la Salaborsa è una delle poche cose che mi fa sentire fiero di questa città.
E quando è chiusa mi viene sempre in mente questa canzone che dice «Non sentirai la mancanza dell’acqua fino a quando non scoprirai che il tuo pozzo si è seccato».
Archive for April, 2010
You Don’t Miss Your Water (’til The Well Runs Dry)
Tuesday, April 27th, 2010Pacco!!!!!
Tuesday, April 27th, 2010
-Estic…- non vorrei che Bonobo apparisse monotematico, ma ‘sta storia del concerto di GSH lo sta sfinendo. Aveva già preparato le banane imbottite per la trasferta a Milano di domani e ora scopre che il concerto è stato rimandato il 12 luglio a Vigevano. -Il 12 luglio a Vigevano? Ma siete pazzi!- ha esclamato all’indirizzo della Barley Arts che lo organizzava. Tra l’altro Bonobo il 12 luglio deve partecipare alle finali di salto dal ramo, conquistate dopo mesi di duro allenamento e mica può dar buca, gettando al vento tanti sacrifici.
Qualcuno lo vuole invitare domani sera a cena, così me lo tolgo di torno? Un’altra sera di lamentazioni non la reggo.
Vivement dimanche
Sunday, April 25th, 2010The Shabbat Song
Saturday, April 24th, 2010Mulatu Astatke – Boogaloo
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R(a)egion di stato strikes again and again….
Friday, April 23rd, 2010
Alla fine Alberto Ronchi ce l’ha fatta. E’ riuscito a dimostrare come la region di stato sia più forte di qualsiasi altra valutazione. Tipo se uno sa far bene, molto bene, il suo lavoro oppure no. E’ un dettaglio, a fronte di altre priorità, quelle che in Italia, come nella nostra regione conosciamo bene. Il governatore Errani (al suo ultimo mandato o non c’è limite alla provvidenza) ritorna sul suo scranno. Ronchi, no. Al suo posto, pare, Massimo Mezzetti, sul quale non posso ovviamene pronunciarmi. Solo una nota di colore: Mezzetti ha il suo sito web, Ronchi manco c’aveva il cellulare. Non vuol dire una cippa, lo so, ma mi piaceva farlo notare.
Caro Alberto, poco da dire, ci mancherai.
Bonobo oggi ha la depre e l’ho lasciato solo a casa.
Revolverate e locomotori
Wednesday, April 21st, 2010
A Bonobo piacciono i Beatles. Più dei Rolling Stones. Pù dei Pooh. Dunque niente di strano se ha cominciato a scalpitare sapendo che domani (giovedì 22 aprile), una superband composta da Andrea Franchi (Paolo Benvegnù) alla batteria, Enrico Gabrielli (Mariposa, Afterhours e Calibro 35) alle tastiere e fiati, Carmelo Pipitone (Marta sui Tubi) alle chitarre e Tommaso Tam basso e voce, si cimenterà, nientepopòdimeno, nella rivisitazione dello storico Revolver. Vedo se riesco ad accompagnarlo, visto che Bonobo si perde anche se deve andare in bagno. Gli ho detto che qualche anno fa anche Giorgio Casadei, un romagnolo, chitarrista, già membro degli Ella Guru e leader dell’Orchestra Spaziale, aveva fatto lo stesso. Non solo con Revolver, ma anche con il celebratissimo Sgt. Pepper, risuonato con la contaminazione di inserti ‘zappiani’, una delle grandi passioni del musicista romagnolo. Ricordo di aver sentito il tutto nel cortile della Cineteca e di averne tratto godimento. Giovedì, al Locomotiv, si ritenterà l’esperimento e vedremo che cosa ne sortirà. I musici coinvolti son tutti bravi a fare il loro mestiere e contiamo su una serata divertente, nostalgica e quel trasgressivo il poco che serve a giustificare un tale e impegnativo esercizio di stile. A Bonobo piace un sacco la storia della vecchietta che raccoglieva il riso davanti alla chiesa e del prete che rammendava i calzini. Ogni volta che la sente, piange come un babbuino.
Vivement dimanche
Sunday, April 18th, 2010Ringo Starr – It don’t come easy
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The Shabbat Song
Saturday, April 17th, 2010Bambi – Little April shower
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Bonobo tamarro
Thursday, April 15th, 2010
-Per me è una roba da tamarri- gli ho detto a Bonobo. E invece lui se la ride e se la tira un casino perché ha superato i mille visitatori. Per me sarebbe meglio tenesse un profilo un po’ più basso, ma Bonobo non sta nella pelliccia e vuole fare lo sborone a tutti i costi. Per me rimane una roba da tamarri.
Portate pazienza.
Comunque vada…
Thursday, April 15th, 2010Comunque vada, quella è stata la più bella esperienza della sua vita. Di Alberto Ronchi, lo ha detto lui, ora che è ancora assessore alla cultura emilana e pure romagnola e che domani non si sa. Alla Cantina Bentivoglio c’è stato un ritrovino di una parte di coloro che ne hanno caldeggiato la conferma. Lui, umìle in tanta gloria, ha preso la maglietta celebrativa e alla fine ha ammesso di essersi commosso di fronte a tanta mobilitazione di popolo. -E’ già un miracolo che ancora si parli di me- ha detto a Bonobo che si limitava ad annuire, visto che aveva la bocca piena di sformato. Vasco andrà dove lo porterà la ragion (o la region) di stato e chissà se imbarcherà di nuovo il prode Ronchi a bordo della nuova giunta.
Comunque vada, è stato un successo o almeno così ci illudiamo che sia, indipendentemente dal risultato.
Nella foto, uno dei tre, è Ronchi






